Visione e Apprendimento

A livello visivo, la lettura e la scrittura vengono operate da una serie di abilità neuro-muscolari e visuo-percettive.

Le abilità oculomotorie si sviluppano dalla nascita fino all’età prescolare; nei primi anni di età scolare raggiungono il massimo grado di efficienza e accuratezza.

In età prescolare l’esperienza visiva del bambino si svolge in un contesto esplorativo, fatto principalmente di spazi liberi (aperti), la cui componente principale è il gioco.

Alla scuola primaria, il contesto è chiuso (l’aula) e le posizioni sono statiche e ristrette (banco-lavagna), infine le esperienze visive richiedono un livello attentivo molto elevato (dalla lavagna ai libri, al quaderno, alla memorizzazione dell’immagine e del concetto, e la successiva esposizione).

Leggere richiede un impegno notevole e prolungato; impegna gli occhi a muoversi in modo sincronizzato e veloce mentre il corpo rimane fermo. Contemporaneamente richiede un livello di attenzione elevato e una rielaborazione veloce dei tantissimi stimoli che vengono raccolti dagli occhi mentre scorrono sui simboli grafici.

Quando guardiamo una persona che legge possiamo vedere che i movimenti dei suoi occhi non sono fluidi, ma avanzando tra le righe del testo compiono dei salti (saccadi) rapidi e separate da brevissime pause (fissazioni) dalle quali si ricevono le informazioni visive. Il movimento risultante altro non è che una serie di movimenti “Stop&Go”. Le stop variano a seconda dell’età, della capacità attentiva della persona e della lunghezza della parola. Le Go coprono uno spazio di circa 7-9 caratteri a salto; nel corso della lettura esse si possono suddividere in tre tipologie:

Go/saccade progressiva: il movimento che sposta gli occhi da sinistra a destra seguendo il testo (esaminare il testo che si legge)

Go/saccade regressiva: il movimento che sposta gli occhi da destra a sinistra (riesaminare il testo già letto)

Go/saccade di ritorno: il movimento più ampio che sposta gli occhi alla riga successiva sottostante (ritorno a capo) è spesso accompagnato da un movimento di correzione che permette l’allineamento

In funzione dell’abilità del lettore, le saccadi (Go) e le fissazioni (Stop) possono cambiare: un lettore veloce avrà fissazioni più brevi e saccadi più ampie.

Generalmente un bambino di prima elementare riesce a compiere 50 regressioni ogni 100 parole, un ragazzo delle scuole superiori, invece ne compie solo 15.

Prima di cominciare di cominciare il training viene eseguita l’analisi visuo-percettiva-psicomotoria.

Le sequenze di training sono denominate:

- Sequenza visuomotoria

- Sequenza evolutivomotoria

- Sequenza simmetrotonica

- Sequenza evolutivomotoria raffinata

Il training optometrico non applica esercizi di letto-scrittura, in quanto non di sua competenza. Il miglioramento delle capacità grafo-lessicali sarà essenzialmente dovuto all’acquisizione delle performance senso-motorie indotte dal training, e alla collaborazione multidisciplinare con gli altri professionisti di riferimento.

Il protocollo di training è ovviamente personalizzato, e ha come fine ultimo il miglioramento delle abilità deboli del bambino.

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