Analisi Visiva

L’analisi visiva funzionale, rientra nella metodologia di approccio propria dell’optometrista comportamentale.

Quando si parla di analisi visiva funzionale, si intende lo studio della funzione visiva della persona, che non mira solo al raggiungimento della massima acuità visiva (i famosi dieci decimi), ma tiene conto di come e quanto l’ambiente circostante (inteso come esperienza pregressa, modalità di utilizzo della visione, lavoro svolto, interazione con il sistema posturale, capacità di apprendimento ecc.) possa influenzare la funzione visiva, ma soprattutto quanto essa possa scompensare il sistema posturale, le abilità visuo-cognitive (linguaggio, apprendimento, scrittura, calcolo), lo svolgimento del proprio lavoro, le prestazioni sportive o in generale la nostra vita quotidiana.

Pertanto l’analisi visiva funzionale, oltre ad analizzare la condizione refrattiva, studia l’efficienza visiva della persona, in termini di accomodazione, visione binoculare, abilità oculomotorie, abilità visuospaziali, abilità di analisi (riconoscimento della forma, distinzione figura-sfondo, costanza di forma, memoria visiva, visualizzazione mentale, velocità di percezione ecc.), abilità di integrazione (visuo-uditiva, visuo-motoria), note anche come terza area della visione.

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